I film scelti spaziano «dall’evento sacramentale del Pranzo di Babette a quello visceral-infernale del Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante, alla grottesca e sensuale visione di Tampopo o la gastronomica rivalsa di Focaccia Blues». «Il cibo, metafora importante del cinema e della sua capacità di evocare pur soltanto rappresentandoli gusti e quindi sensazioni, come visioni in un sogno». Le proiezioni si svolgono la domenica e il mercoledì sera, dal 5 al 29 febbraio. La domenica, dopo il film, in programma anche una cena/aperitivo.
Queste le pellicole in cartellone:
- Domenica 5 febbraio: Estomago (2007) di Marcos Jorge
- Mercoledì 8 febbraio: Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante (1989) di Peter Greenaway
- Domenica 12 febbraio: Tampopo (1986) di Juzo Itami
- Mercoledì 15 febbraio: Mangiare bere uomo donna (1994) di Ang Lee
- Domenica 19 febbraio: Focaccia Blues (2009) di Nico Cirasola
- Mercoledì 22 febbraio: Cous Cous (2007) di Abdellatif Kechiche
- Domenica 26 febbraio: Una cena quasi perfetta (1996) di Stacy Title
- Mercoledì 29 febbraio: Il pranzo di Babette (1987) di Gabriel Axel
Dal 5 al 29 febbraio
Trenta Formiche
Via del Mandrione, 3
Orario: dalle 21 alle 23.30
Ingresso gratuito per i soci
Info: www.30formiche.it e www.facebook.com
3 Febbraio 2012

Si chiama Il Gusto del Cinema la nuova rassegna proposta da Trenta Formiche e ideata insieme a Francesco Biscoso. Un percorso cinematografico in otto date con l’obiettivo di esplorare il rapporto tra cibo e cinema attraverso le sue varie chiavi di lettura, sottolineandone in particolare l’aspetto simbolico.