Home 2958 cezanne mostra al vittoriano

2958 cezanne mostra al vittoriano

A+
A
A-


Cezanne, mostra al Vittoriano

Vota questo articolo

(2 Voti)

Il Complesso del Vittoriano apre la sua stagione autunnale con una grande ed impegnativa mostra su Paul Cézanne, e su come quest’ultimo abbia influenzato gli artisti italiani del primo Novecento, che poi sarebbero diventati i fautori delle avanguardie artistiche del XX secolo. Cézanne e gli artisti italiani del ‘900, curata dalla storica dell’arte Maria Teresa Benedetti, è una delle sfide più importanti e imponenti che il Vittoriano abbia messo in scena negli ultimi anni.

Cento i quadri esposti lungo tutto il percorso museale, e provenienti da tutti i più importanti musei del mondo (Hermitage Museum di San Pietroburgo, Musèe d’Orsay di Parigi, Galleria d’Arte Moderna di Roma). Sulle pareti un susseguirsi dell’arte di Carrà, Morandi, Boccioni, Severini, De Pisis, Soffici, solo per citarne alcuni, tutti ispirati dall’arte rivoluzionaria e al contempo tradizionalista del pittore francese. La rassegna ospita ben 20 quadri di Cézanne, da molti definito il padre dell’arte moderna, che con la sua arte essenziale e perennemente tesa alla ricerca della linearità geometrica, ha saputo fare da collante tra diverse correnti artistiche; l’Impressionismo, ove imparò ad esprimersi attraverso un uso immediato e senza rielaborazioni della realtà, il periodo Costruttivo, durante il quale Cézanne pose le basi per una nuova ricerca pittorica, un nuovo modo di pensare l’arte, la realtà, una realtà che non andava più riprodotta in quanto imitazione del reale, ma che andava scovata e ricercata prima di tutto nella coscienza, per giungere poi agli studi che da li a poco avrebbero posto le basi per il Cubismo.

Quattro sono essenzialmente i temi che si ritrovano nella kermesse: paesaggio, nudo, natura morta, ritratto. Per ognuna di queste tematiche c’è una ricerca profonda, instancabile, di Cézanne, che addirittura nelle nature morte “vede” lo spirito degli oggetti, che per lui non sono appunto “solo oggetti”, ma forme da esplorare e di cui carpirne i segreti. Bellissimi poi i quadri e i disegni dedicati al tema Bagnanti, dove Cézanne preferisce la visione d’insieme mentre ritrae figure maschili e femminili che grazie al colore, quasi si fondono con lo sfondo della natura in cui sono immerse. Fin da subito, la mostra mette in risalto attraverso articoli, libri, e altri carteggi, come all’inizio del Novecento circolassero le idee di Cézanne sull’arte, e come queste ultime avevano ormai fatto breccia anche nel nostro paese. Il primo a riconoscere e a parlare del genio dell’artista francese fu Ardengo Soffici, che ne apprezzava soprattutto la geometria ricercata e la sintesi pittorica.

Ma l’influenza di Cézanne si ritrova anche nei quadri di Carrà, ad esempio nei paesaggi degli anni Venti, spogli e memorabili per intensità emotiva. Non da meno ritroviamo influenze “cézaniane” nell’opera di Boccioni, o di Morandi; quest’ultimo riprodurrà paesaggi e figure ispirate direttamente all’artista francese. Cézanne è stato di fatto la guida per gli artisti italiani verso la modernità, addirittura etichettato come precursore del movimento cubista, alla luce dei suoi dipinti dell’età matura e degli ultimi anni di vita, dove ancora più essenziale divenne la ricerca geometrica delle forme e del colore. Non dobbiamo dimenticare in ultimo, la presenza di un laboratorio didattico dedico ai ragazzi delle scuole, dalle elementari ai licei. Il laboratorio denominato Dipinti a confronto, ha come scopo principale quello di avvicinare i ragazzi all’arte, in questo caso a quella moderna e nello specifico a quella “cézaniana”, di impararne i linguaggi, le peculiarità, riscoprire gli stili, le similitudini e le differenze tra Cézanne stesso e gli altri pittori della mostra, il tutto tramite il metodo del confronto.

 

Fino al 2 febbraio 2014

Complesso del Vittoriano

Via San Pietro in Carcere (clicca qui per vedere la mappa)

Tel. 06.6780664 

Orario: dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 19.30, venerdì e sabato fino alle 23, domenica fino alle 20.30

Biglietti: 12 euro intero, 9 euro ridotto

Info: www.comune.roma.it

 

© Paul Cézanne, Frutta, 1879-80 ca., olio su tela, 46,2 x 55.3 cm, San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage Fotografia © Museo Statale Ermitage / Vladimir Terebenin, Leonmard Kheifets, Yuri Molodkovets

Lascia un commento

I campi contrassegnati con il simbolo (*) sono obbligatori. Codice HTML base è permesso.