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3106 gluten free day 2013

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Gluten Free Day 2013

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La prima giornata romana completamente dedicata al glutenfree, aperta a tutti, ad ingresso libero e gratuito: è il Gluten Free Day, l’evento che si è svolto l’8 dicembre presso l’ex Lanificio di via di Pietralata. Un appuntamento patrocinato da Roma Capitale e dalla Regione Lazio. Una giornata dedicata anche a chi celiaco – fino a prova contraria – non è.

Infatti, anche se non è una moda alimentare né una dieta dimagrante – e non deve essere presa per tale – la celiachia è diffusa come una moda. Una patologia che impedisce di mangiare tutto ciò che contiene glutine, e quindi prima di tutto pane e pasta, ma non solo: il glutine, proteina collante contenuta nel grano, si trova negli alimenti più impensati, anche nella birra tradizionale, o nelle ostie per la Comunione. Ed ecco che per i celiaci una alimentazione “speciale” diventa un obbligo, che evita malattie secondarie anche molto gravi perché il glutine distrugge i loro villi intestinali. Trent’anni fa mangiare senza glutine era un’impresa: pochissimi alimenti disponibili, nessuna formazione del personale nei ristoranti, e così il celiaco si trovava ad essere un “paria” dell’alimentazione, molto limitato anche nella vita sociale.

Poi è nata l’AIC, Associazione Italiana Celiachia, federazione con sedi locali in tutta l’Italia, che porta avanti da allora una azione di lobbying a livello nazionale ed internazionale, nonché di informazione e sensibilizzazione rivolta alle Istituzioni, i medici, i ristoratori di vario tipo e i diagnosticati – circa 100.000 – e su  tutta la popolazione, all’interno della quale almeno altri 500.000 sono celiaci senza saperlo. Allo stesso tempo, grazie ai controlli e alla formazione che fa l’AIC – e forse anche perché pane, pasta e pizza sono alimenti base della cucina italiana – le aziende ed i locali di ristorazione si sono attivati sempre più per rincorrere le diagnosi in crescita.

Ma la strada è ancora lunga e AIC Lazio lo sa bene: 12.000 celiaci nella Regione sono diagnosticati – 8.000 solo a Roma – e le proporzioni di chi non lo sa sono quelle appena citate. Per questo, assieme alla Federazione nazionale AIC, ha patrocinato l’evento dell’8 dicembre ideato e prodotto da Lanificio Factory in collaborazione con SuLLeali Comunicazione Responsabile e Lanificio Cucina.

Il programma è stato fitto e gustoso: in mattinata, toni più seri con il Convegno Glute FreeWay: la celiachia oggi e le nuove sfide di AIC. Il pomeriggio si sono svolti un grande laboratorio di cucina, lo spettacolo teatrale e un dolce cestino di Natale per i bambini, la premiazione dei vignettisti che hanno partecipato al contest Vignette per un sorriso… senza grane e molti altri eventi. Durante tutta la giornata, oltre agli spazi delle aziende del settore, sono stati aperti gli sportelli dell’Associazione che hanno distribuito materiali informativi, mentre uno psicologo e una dietista erano a disposizione – su prenotazione – dei partecipanti per un consulto su come affrontare la celiachia. Ad accogliere i bambini, c’era anche un Babbo Natale tutto senza glutine che ha ricevuto le loro letterine e le ha appese su un grande albero di Natale.

La sera, poi, il gran finale: Andy Luotto, noto chef e showman fra i più brillanti, e da sempre amico di AIC, si è esibito nella preparazione di una “cena-spettacolo”.

 

Info: www.aiclazio.itwww.lanificiofactory.it e www.facebook.com/glutenfreeday


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